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Speaker : PRESIDENTE.
Buongiorno a tutti.
Dichiaro aperta la seduta.
Prima di procedere con i lavori, vi chiederei di mettervi in piedi per ricordare il senatore Alberto Tedesco, che purtroppo ci ha lasciato di recente. Ricordiamo oggi Alberto Tedesco, consigliere regionale per quattro legislature e assessore all’industria e alla sanità, protagonista della storia politica ed istituzionale di questa Regione.
La sua lunga esperienza vissuta nelle Istituzioni regionali e poi in Parlamento è stata segnata da una costante attenzione per la Puglia e per il bene della comunità.
Alla famiglia e ai suoi cari giunga la vicinanza di tutto il Consiglio regionale.
Vi chiedo di osservare un minuto di raccoglimento. Procediamo con la seduta odierna.
Se non vi sono interventi al riguardo, diamo per approvato il verbale della seduta del 28 luglio scorso.
Ci sono interventi? No.
Diamo, quindi, per approvato il verbale del 28 luglio scorso.
Hanno chiesto congedo l’assessore Leo, il vicepresidente Perrini e il consigliere Cera.
Ora procediamo preliminarmente alle comunicazioni ai sensi dell’articolo 30 del Regolamento interno.
Invito la Vicepresidente Vaccarella a dare lettura delle interrogazioni e delle mozioni presentate, nonché delle proposte e dei disegni di legge assegnati alle Commissioni.
Prego, Vicepresidente Vaccarella.
Speaker : VACCARELLA.
Assegnazioni alle Commissioni.
I Commissione: Riconoscimento di legittimità di debiti fuori bilancio ai sensi dell’articolo 73, comma 1, lettere a) ed e) del decreto legislativo 23 giugno 2011, numero 118, relativi ai disegni di legge dal numero 122 al numero 128 del 28 luglio 2026, dal numero 129 al numero 131 del 4 agosto del 2026, dal numero 132 al numero 137 dell’11 agosto 2026.
Proposta di legge a firma del consigliere Romito “Interventi fiscali a sostegno dei giovani pugliesi”.
Disegno di legge numero 59 del 29.04.2026 “Rendiconto generale della Regione Puglia per l’esercizio finanziario 2025”.
Disegno di legge numero 75 del 19.05.2026 “Modificazioni al disegno di legge regionale 29 aprile 2026, numero 59, Rendiconto generale della Regione Puglia per l’esercizio finanziario 2025”.
Disegno di legge numero 120 del 17.07.2026 “Modificazioni al disegno di legge regionale 29 aprile 2026, numero 59, Rendiconto generale della legge della Regione Puglia per l’esercizio finanziario 2025. Approvazione rendiconto consolidato”.
III Commissione: Proposta di legge a firma del consigliere Romito “Intervento regionale per il riconoscimento e il sostegno delle vittime del dovere e dei loro familiari”.
Proposta di legge a firma del consigliere Romito “Estate senza barriere in Puglia: interventi regionali per garantire l’inclusione, la socializzazione e il diritto al tempo libero dei minori con disabilità attraverso il sostegno delle attività estive, educative, sportive e ricreative”; proposta di legge a firma del consigliere Minerva ed altri “Disposizioni organizzative e procedurali in materia di accesso al fine vita”; proposte di legge a firma del consigliere Cera e altri “Disciplina organizzativa del Servizio sanitario regionale per la presa in carico delle richieste concernenti la morte medicalmente assistita”.
Quarta Commissione: proposta di legge a firma del consigliere Romito “Istituzione della giornata regionale della prevenzione incendi e di solidarietà ai vigili del fuoco, al personale ARIF, alla Protezione civile e ai volontari impegnati nella tutela del patrimonio boschivo e del territorio pugliese”.
Quinta Commissione: proposta di legge a firma del consigliere Romito “Istituzione della giornata regionale della prevenzione stradale e della guida responsabile”; proposta di legge a firma del consigliere Di Cuia “Disposizioni normative in materia di demanio marittimo”; proposta di legge a firma del consigliere Romito, “Istituzione della giornata regionale dell’acqua”.
Ci sono le interrogazioni.
Speaker : PRESIDENTE.
Prego, procediamo con le interrogazioni.
Speaker : VACCARELLA.
Interrogazioni a risposta scritta: del consigliere Scatigna “Crisi vitivinicola pugliese – Stato di attuazione dell’Osservatorio sul vino, dati a supporto della richiesta di distillazione della distillazione di crisi e risorse regionali”; del consigliere Vietri “Pianificazione della rete ospedaliera regionale – Difesa e futuro degli ospedali di Martina Franca, Manduria, Grottaglie e Castellaneta”.
Mozioni: del consigliere Cera “Misure straordinarie di riequilibrio economico-finanziario, trasparenza, controllo della spesa e tutela dei servizi del Sistema sanitario regionale”; della consigliera Barone “Mozione per impegnare la Giunta a valutare ogni opportuna iniziativa volta ad arginare il fenomeno dello spopolamento dei Monti Dauni”; della consigliera La Ghezza ed altri: “Tutela della unitarietà del Servizio sanitario nazionale e iniziative in merito agli schemi d’intesa preliminare per il trasferimento di specifiche funzioni concernenti la tutela della salute e il coordinamento della finanza pubblica”; del consigliere Scalera “Attuazione della Raccomandazione dell’Autorità Garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità in materia di presenza dei caregiver durante il ricovero e l’accesso alle prestazioni”; del consigliere Pagliaro e altri “Sospensione riscossione tributo 630 Consorzio di Bonifica Centro Sud Puglia e azzeramento cartelle arretrate”; del consigliere Scalera “Potenziamento dell’assistenza domiciliare e istituzione di una rete regionale dei Centri di Sollievo per la non autosufficienza, le demenze e il diritto alla dignità della persona”; del consigliere Scalera “Istituzione di un percorso di accesso prioritario alle prestazioni sanitarie necessarie per la partecipazione ai concorsi nelle Forze Armate e nelle Forze di polizia”; del consigliere Fischetti ed altri “Rafforzamento del finanziamento del Servizio sanitario nazionale mediante incremento del fondo sanitario nazionale e contestuale riduzione della spesa militare”; del consigliere Scalera “Tutela della vita, garanzia delle cure palliative e salvaguardia della libertà di coscienza nell’attuazione delle pronunce della Corte costituzionale in materia di suicidio medicalmente assistito”; della consigliera Angolano e altri “Iniziative urgenti per il futuro di Taranto a seguito della conferma giurisdizionale del blocco dell’area a caldo ex Ilva: richiesta d’intervento presso il Governo centrale per la sottoscrizione di un accordo di programma, la tutela occupazionale e la riconversione economica, sociale e culturale del territorio”.
Speaker : PRESIDENTE.
Grazie, Vicepresidente Vaccarella.
Procediamo con le comunicazioni. Si comunica che il Consiglio dei ministri. in data 4 agosto 2026. ha deliberato di non impugnare la seguente legge regionale: legge regionale n.8 del 23 giugno 2026, recante "Modifiche alla legge regionale del 30 maggio 2025 n.7" e in data 10 settembre 2026 ha deliberato di non impugnare le seguenti leggi regionali: legge regionale n.9 dell’8 luglio 2026, recante" Disciplina del sistema integrato di educazione e di istruzione per l’infanzia", legge regionale n.10 dell’8 luglio 2026, recante "XII Legislatura, VII provvedimento di riconoscimento dei debiti fuori bilancio. ai sensi dell’articolo 73, comma 1, lettera a) ed e), del decreto legislativo del 23 giugno 2011 n.118, come modificato dal decreto legislativo del 10 agosto 2014 n.126".
La legge regionale n. 11 dell’8 luglio 2026, recante "Modifiche alla legge regionale del 20 aprile 2023 n.6, Misure di salvaguardia per la tutela del riccio di mare - disposizioni per la gestione sostenibile delle risorse paracentrotus lividus", la legge regionale n.12 del 13 luglio 2023, recante "Modifiche alla legge regionale del 26 ottobre 2016 n.29. Istituzione di una Commissione regionale di studio e di inchiesta sul fenomeno della criminalità organizzata in Puglia".
Legge regionale n.13 del 13 luglio 2026, recante "Istituzione della Giornata regionale dell’utilizzo sicuro. responsabile e consapevole della rete internet e dei social. Disposizioni in materia di sensibilizzazione digitale", la legge n.14 del 13 luglio 2026, recante "Valutazione d’impatto generazionale e valutazione di impatto di genere nell’ambito dei disegni di legge. delle proposte di legge e dei Regolamenti delegati, ai sensi del comma 1 dell’articolo 44 dello Statuto regionale, Modifiche alla legge regionale del 2 novembre 2011 n.29, Semplificazione e qualità della normazione" e infine la legge regionale n.15 del 13 luglio 2023, recante "Agevolazioni fiscali per gli Enti del terzo settore - Modifiche all’articolo 48 della legge regionale 21 maggio 2002 n. 7 Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2002 e bilancio pluriennale 2002-2004"
Esaurite le comunicazioni, passiamo all’ordine del giorno. L’ordine del giorno è stato integrato e modificato come da decisione della Conferenza dei Capigruppo.
Il primo punto ad essere trattato sarà l’elezione del Comitato misto paritetico Stato-Regione per la regolamentazione delle servitù militari.
Provvederemo alla designazione di 7 rappresentanti effettivi e 7 supplenti. Su questo punto dovremo procedere all’elezione, ovviamente invito in prima battuta il Presidente della Commissione II, Cosimo Borraccino, a relazionare in merito.
Prego, Presidente.
Speaker : BORRACCINO.
Colleghe e colleghi, buongiorno.
Questo punto all’ordine del giorno avremmo già dovuto trattarlo in un paio di sedute di Consiglio regionale, anche prima della pausa estiva. Stiamo parlando dell’elezione di un organismo importante, il Comitato paritetico misto Stato Regioni per la sorveglianza delle servitù militari. Ce ne siamo occupati in tre riunioni della seconda Commissione e abbiamo deciso all’unanimità - se il consigliere Scalera ci consente con la sua voce baritonale di poter parlare, grazie, amico Antonio, gentilissimo - nella Commissione, venendo incontro ad una petizione popolare che c’era stata, di aprire per la prima volta il numero dei rappresentanti di competenza della Regione, 7 effettivi e 7 supplenti, anche alla società civile, ai rappresentanti di associazioni pacifiste e ambientaliste presenti sul territorio, che, in un modo o nell’altro, hanno interesse alle funzioni proprie del Comitato paritetico misto Stato Regione per le servitù militari.
Questo Comitato, come sapete bene, si occupa della sorveglianza sulle aree protette, sul blocco di alcune zone del territorio della Regione durante particolari momenti dell’anno, durante le esercitazioni, esprime un parere favorevole o meno sulle dismissioni di alcune aree militari, quindi ha una funzione importante sul territorio.
Abbiamo deciso di venire incontro a questa esigenza, arrivando ad una mediazione, prevedendo che, dei 7 componenti della Commissione, 4 potessero essere espressione della società civile e comunque non rappresentanti del Consiglio regionale e 3 del Consiglio regionale.
Per fare questo, ovviamente, abbiamo approvato un bando, sempre nella Commissione, abbiamo fatto questo bando - questa fase istruttoria l’abbiamo decisa ad aprile – e a giugno, nella Commissione, abbiamo definito e approvato l’elenco degli idonei, delle persone che hanno dato la disponibilità per far parte di questo Comitato. Sono dieci componenti. Noi saremo chiamati ad eleggerne quattro. Abbiamo anche deciso, di comune accordo con tutta la Commissione, che di questi quattro componenti effettivi, esterni al Consiglio regionale, e quattro rappresentanti supplenti, sempre esterni al Consiglio regionale, due sarebbero stati di nomina da parte della maggioranza e due da parte della minoranza.
Oggi ci accingiamo ad approvare questo organismo importante, che, dal mio punto di vista, svolge una funzione particolare. Pensiamo alle tante aree, penso a Gioia del Colle, penso a Taranto, penso a Martina Franca, penso nella zona foggiana con l’Aeronautica. Abbiamo aree molto particolari su cui oggi riveste una particolare attenzione avere un controllo anche in questa vicenda. In un organismo che è formato pariteticamente da sette componenti espressione del Governo, nella fattispecie del Ministero della difesa, del Ministero del tesoro e delle infrastrutture, e sette della Regione. La Presidenza addirittura è alternata: a momenti c’è una Presidenza rappresentante di un alto militare in grado e altre volte c’è la Presidenza espressione del Consiglio regionale, quindi in questo caso o di un consigliere regionale o di un cittadino rappresentante di un’associazione che ha fatto questa domanda. Penso che abbiamo fatto una cosa positiva come Consiglio regionale e chiaramente ora la votazione ci metterà nelle condizioni, finalmente, di mettere, dopo varie sollecitazioni che abbiamo avuto, nelle condizioni questo Comitato di poter essere operativo.
Lo ripeto, voglio elogiare l’attività della Commissione, dei commissari della II Commissione con cui, all’unanimità, abbiamo deciso di intraprendere questa strada di apertura all’esterno al Consiglio regionale.
Grazie.
Speaker : PRESIDENTE.
Grazie, consigliere Borraccino.
Procediamo con la votazione. Prima di procedere, comunico che vi saranno quattro votazioni distinte, tutte con voto limitato a due nominativi. Per cui, la prima votazione servirà per nominare tre consiglieri regionali, membri effettivi, di cui due della maggioranza e uno dell’opposizione, della minoranza. La seconda votazione per nominare i tre consiglieri regionali membri supplenti, di cui due della maggioranza e uno della minoranza.
La terza votazione per nominare quattro membri esterni effettivi di cui due indicati con dichiarazione di voto dalla maggioranza e due indicati con dichiarazione di voto dalla minoranza.
La quarta votazione per nominare quattro membri esterni supplenti di cui due indicati con la dichiarazione di voto della maggioranza e due con la dichiarazione di voto della minoranza.
I nomi degli esterni giunti in Consiglio sono dieci. Consiglieri, perdonatemi, vi elenco i nomi che sono arrivati qui in Consiglio: Paola Santospirito, Teresa Mele, Michele Lucivero, Pietro Castoro, Milano Rosario, Pierluigi Colangelo, Marialuisa Mastrogiovanni, Giovanna Guagnano, Gianluca Greco e Laura Marchetti.
Si procede quindi con la votazione dei tre consiglieri regionali membri effettivi. Vi ricordo che potete esprimere due voti a testa sulla stessa scheda.
Voto anche io?
(Seguono le operazioni di voto)
Speaker : DI CUIA, consigliere segretario.
Colleghi, cominciamo la chiama per il voto.
(Seguono le operazioni di voto e di scrutinio)
Hanno riportato 28 voti i consiglieri Barone e Scapato, 17 voti il consigliere Ferri, 1 voto il consigliere Scalera e il consigliere Basile.
Risultano eletti i consiglieri Barone Rosa, Scapato Giulio e Ferri Andrea.
Speaker : PRESIDENTE.
Ora procediamo con l’elezione di numero tre consiglieri membri supplenti, di cui due della maggioranza e uno della minoranza.
(Seguono le operazioni di voto e di scrutinio)
Speaker : DI CUIA, consigliere segretario.
I voti per chi non era neanche candidato sono nulli. Gianluca Greco è un esterno., quindi il voto è nullo, perché la votazione è per i supplenti.
Sono risultati eletti il consigliere Passero con 28 voti, Rutigliano con 29 voti e Minuto con 16.
Ha riportato 1 voto il consigliere Falcone, poi ci sono 2 voti nulli.
Speaker : PRESIDENTE.
Procediamo con la terza votazione con la terza votazione per nominare quattro membri esterni effettivi, di cui due indicati con dichiarazione di voto della maggioranza e tre indicati con dichiarazione di voto della minoranza.
Invito i Capigruppo ad esprimere i nominativi.
Speaker : DI CUIA, Segretario.
Colleghi, procediamo con la chiama.
(Seguono le operazioni di voto e di scrutinio)
Speaker : DI CUIA, consigliere segretario.
Hanno riportato voti: 17 Greco, 18 Santospirito, 26 Guagnano, 27 Colangelo, una scheda bianca.
Quindi, risultano eletti Greco, Santospirito, Guagnano e Colangelo.
Speaker : PRESIDENTE.
Procediamo con la quarta e ultima votazione per nominare i quattro membri esterni supplenti.
Se consegnate le schede possiamo procedere. Prego. Cominciamo a chiamare.
Speaker : DI CUIA, consigliere segretario.
Colleghi, cominciamo con la chiama, per favore.
Vi prego di votare quando sarete chiamati, perché altrimenti creiamo disordine.
(Seguono le operazioni di voto e di scrutinio)
Speaker : DI CUIA, consigliere segretario.
Risultano pertanto eletti quali membri supplenti: Milano, con 27 voti, Castoro, con 27 voti, Mele con 11 voti.
Speaker : PRESIDENTE.
Ultimati i lavori per l’elezione del Comitato misto paritetico Stato-Regione per la regolamentazione delle servitù militari, passiamo al prossimo punto all’ordine del giorno.
Mi ha chiesto la parola il consigliere Minerva. Prego.
Speaker : MINERVA.
Chiedo scusa, siccome ci stiamo un po’ prolungando con i lavori, vorrei chiedere, se fosse possibile, di anticipare in prima istanza il punto n. 9), il disegno di legge 98 “Progetto sperimentale per favorire lo sviluppo della filiera logistica agroalimentare pugliese”, solo per la paura di non riuscire a discuterlo oggi.
Come ci dirà l’assessore, se dovesse relazionare, è importante approvare questa legge il prima possibile e quindi nella seduta odierna.
Chiedo all’Aula di esprimersi sull’anticipazione del punto n. 9).
Speaker : PRESIDENTE.
Ci sono interventi?
Metto in votazione la richiesta di anticipazione del punto all’ordine del giorno, per alzata di mano. Chi è favorevole?
All’unanimità.
Quindi, si procede con la discussione del punto all’ordine del giorno richiesto dal consigliere Stefano Minerva.
Passiamo, quindi, al disegno di legge n. 98 del 9 giugno 2026 “Progetto sperimentale per favorire lo sviluppo della filiera logistica agroalimentare pugliese”.
Prego, assessore, se vuole relazionare sul punto, le cedo la parola. Prego.
Speaker : PAOLICELLI, assessore all’agricoltura e allo sviluppo rurale.
Grazie, Presidente. Grazie alle colleghe e ai colleghi per aver anticipato il punto all’ordine del giorno. È un progetto sperimentale per favorire lo sviluppo della filiera logistica agroalimentare pugliese, già passato all’unanimità in Commissione, e per questo ringrazio davvero tutti i commissari, perché è una delle sperimentazioni che permetteranno di dare più supporto alle aziende dell’agroalimentare attraverso un abbattimento di costi, perché oggi le aziende dell’agroalimentare, per il freddo e il surgelato, utilizzano il cargo di Malpensa. Risparmiare circa 1.000 chilometri su gomma e poterla utilizzare da Grottaglie attraverso un accordo favorito da Aeroporti di Puglia, che ringrazio e ringrazio il Presidente che è anche qui in Aula, con Istanbul e con Turkish Airlines, permetterà il raggiungimento di 320 mete nel mondo e quindi aiuterà nella competitività le nostre aziende dell’agroindustria. Chiaramente, abbiamo dovuto approvarlo con disegno di legge, presentato oggi qui in Aula, anche mettendo delle somme che faranno da incentivo. Io mi auguro che queste somme messe a disposizione non verranno utilizzate. Fa ben sperare la data del 3 ottobre, dove c’è la prima partenza del cargo con alcune delle colture e delle piante, florovivaismo, che sta a significare la proattività di questo di questa filiera) e ortofrutta, e rientrerà il 3 pomeriggio anche con altre piante che serviranno nella nostra Regione.
Questo fa ben sperare, perché c’è un’attenzione particolare, ci sono già prenotazioni e questo fa ben sperare che l’utilizzo dell’incentivo non verrà messo in atto, quindi si sostenterà in maniera autonoma.
Io voglio ringraziare tutti i Dipartimenti, è un disegno di legge che, insieme al collega Piemontese, i due Dipartimenti, insieme al bilancio, hanno redatto e che oggi mi auguro possa essere anche in Aula condiviso da maggioranza e opposizione, perché questo significa dare servizi alle nostre aziende dell’agroalimentare. Grazie.
Speaker : PRESIDENTE.
Grazie, assessore Paolicelli.
Ci sono interventi sul punto all’ordine del giorno? Se non ci sono interventi... per dichiarazioni di voto? Pardon, sono arrivati tantissimi interventi. Il primo è del consigliere Borraccino. Prego, consigliere.
Speaker : BORRACCINO.
Grazie, Presidente.
Ovviamente, non si può che votare a favore di un disegno di legge come questo, opportunamente illustrato e portato avanti dall’assessore Francesco Paolicelli.
È uno strumento importantissimo, che consentirà alla Provincia di Taranto, ma all’intera Regione Puglia di diventare un hub della logistica importantissimo, soprattutto per la filiera agroalimentare, quindi da questo punto di vista è uno strumento importantissimo.
Mi permetto semplicemente di dire che l’aeroporto di Grottaglie è utile e sarà utile per la filiera agroalimentare, è utile e continuerà ad essere utile per il testbed per i droni, ha tante funzioni, ma rammento a me stesso che, come tutti gli aeroporti, può avere anche altre funzioni.
Mi appello, pertanto, all’intelligenza politica e alla capacità del Presidente della Regione di guardare ad un obiettivo anche altro rispetto all’aeroporto di Grottaglie, che - ricordo - è stato oggetto di un intervento importantissimo di rifacimento totale del terminal passeggeri, con una struttura moderna, architettonicamente molto bella e accogliente, che potrebbe certamente, con le logiche e con tutta l’organizzazione che si deve, eventualmente anche pensare di fare altro rispetto alle cose che stiamo dicendo che ha fatto. E fare cosa? Pensare di provare ad avere anche i voli di linea passeggeri in uno scenario di contestualizzazione, con gli altre tre aeroporti già in funzione.
La differenza fra la Puglia e le altre Regioni è quella che la Puglia è un unicum ad avere una società di gestione aeroportuale che tiene i quattro aeroporti insieme, quindi, anche in una logica di economia di scala questa cosa si può fare, se c’è la volontà politica e l’intelligenza politica di farla.
Sono convinto che il nostro Presidente della Regione avrà intelligenza politica e acume per sfruttare questa occasione, perché ora ci sono tutte le condizioni, dopo gli ammodernamenti tecnici e dopo il rifacimento totale, che è costato oltre 9 milioni di euro alla nostra Regione.
Ovviamente, ringrazio l’assessore Francesco Paolicelli, che immediatamente, da assessore all’agricoltura, si è precipitato proprio fisicamente nel fare questa delibera, nel proporre questo disegno di legge che, ripeto, al netto delle cose che ho detto sulle altre opportunità, rappresenta una grande conquista per la nostra Regione, ed in particolare, lasciatemelo dire, per quanto sta vivendo Taranto, anche per la nostra provincia.
Speaker : PRESIDENTE.
Grazie, consigliere Borraccino.
Ha chiesto di intervenire la consigliera Angolano, che ne ha facoltà.
Prego, consigliera.
Speaker : ANGOLANO.
Grazie, Presidente, un ringraziamento all’assessore Paolicelli, per il lavoro svolto, naturalmente, perché oggi ci ritroviamo a discutere un provvedimento che intende muovere un primo passo verso l’integrazione tra la straordinaria eccellenza della nostra produzione agroalimentare e le infrastrutture di trasporto aereo della Regione Puglia.
Nello specifico, il disegno di legge dispone un contributo straordinario ad Aeroporti di Puglia per una durata di tre anni, volto a sostenere la fase di avvio e a mitigare il rischio di impresa per l’attivazione di una rotta commerciale, come abbiamo ascoltato, cargo, fissa tra l’Aeroporto Arlotta di Taranto-Grottaglie e lo snodo internazionale di Istanbul.
Ci sono alcuni punti che condivido con voi, con la massima Assise: l’opportunità del cargo agroalimentare e l’internazionalizzazione che, detto in maniera piuttosto prevedibile, intuibile, lascia intravedere un sano giro d’affari che potrà solo fare bene all’intero territorio.
Come Movimento 5 Stelle non possiamo che guardare con interesse a qualunque iniziativa seria, volta a rafforzare l’internazionalizzazione del nostro tessuto produttivo.
La Puglia è una terra ricca di prodotti ortofrutticoli e florovivaistici di altissimo pregio; prodotti deperibili che, proprio per questa loro natura, necessitano evidentemente di tempi di spedizione rapidissimi per poter aggredire mercati ad alto valore aggiunto e ad alta capacità di spesa. Pensiamo al Medio Oriente, all’Asia o alle Americhe.
Offrire ai nostri agricoltori, ai nostri trasformatori un servizio direttamente a chilometro zero, sfruttando il posizionamento strategico di Grottaglie, rappresenta senza dubbio una visione industriale condivisibile. Inoltre, far assurgere lo scalo ionico a piattaforma logistica di riferimento per l’intero bacino del Mezzogiorno, attraendo merci anche da Basilicata, Calabria e Campania, è un obiettivo di sistema che merita attenzione.
L’aeroporto Marcello Arlotta di Taranto-Grottaglie possiede potenzialità enormi che, approfitto per ricordarlo e non posso non farlo, vanno ben oltre la pur importante e fondamentale filiera agroalimentare del trasporto delle merci deperibili.
Arlotta non deve essere considerata una semplice pista d’atterraggio, d’appoggio stagionale o sperimentale per alcuni voli merci settimanali, perché è un’infrastruttura di rango strategico ed europeo, dotata di una pista di decollo tra le più lunghe d’Europa, oltre 3.200 metri, integrata con il distretto aerospaziale pugliese, designata quale primo spazio porto italiano per il volo suborbitale e lo sviluppo di tecnologie aerospaziali all’avanguardia.
Oltre alla sua vocazione industriale e aerospaziale di livello internazionale, Arlotta rappresenta la chiave di volta per il rilancio economico, turistico e sociale dell’intera area ionica e delle province limitrofe.
Non dimentichiamo che la comunità tarantina, lo dico perché è notorio, è fatto notorio, chiede da anni a gran voce il pieno e definitivo ripristino dei voli passeggeri commerciali di linea, indispensabili per rompere l’isolamento infrastrutturale che grava su questa fetta della Puglia.
È noto l’isolamento di Taranto in termini di trasporto, mobilità. La sperimentazione agroalimentare con Istanbul deve rappresentare un tassello certamente e non il soffitto delle ambizioni dello scalo ionico.
Concentrare l’attenzione unicamente sul comparto Cargo agricolo rischierebbe di essere riduttivo e miope, se non inserito in un piano industriale aeroportuale ben più ampio, strutturato e polifunzionale, ma avremo modo di discutere approfonditamente l’intero ventaglio di potenzialità dell’Aeroporto Arlotta e uno specifico e dedicato contesto politico. Non è questo evidentemente tale.
Sosteniamo, quindi, l’avvio della sperimentazione merci, per dare respiro ai nostri produttori, ma ci permettiamo di ricordare che Taranto e la sua Provincia non si accontentano di soluzioni parziali. Siamo certi che la direzione politica nel tempo saprà dare risposte opportune in questo senso, perché l’Aeroporto Arlotta deve volare alto in tutte le sue dimensioni. Grazie.
Speaker : PRESIDENTE.
Grazie, consigliera Angolano.
Ha chiesto di intervenire il consigliere Pagliaro, che ne ha facoltà. Prego, consigliere.
Speaker : PAGLIARO.
Grazie, Presidente.
Sia chiaro, l’idea di far volare la frutta e i formaggi pugliesi da Grottaglie a Istanbul è ottima, noi di Fratelli d’Italia abbiamo detto sì in Commissione, perché vogliamo aiutare il made in Puglia, ma il modo in cui si sono trovati i soldi riteniamo che sia scandaloso.
Per pagare i voli di una linea aerea privata, questa Giunta toglie risorse importanti ai Consorzi di bonifica, si tagliano i soldi per la manutenzione dei campi, dicendo che non è urgente. È scritto lì. Vi rendete conto? Abbiamo i canali interni a secco, i campi abbandonati e tagliamo le risorse all’agricoltura!
La cosa più folle è che togliete persino i fondi alla lotta contro la Xylella, e, mentre i nostri ulivi muoiono, si fa cassa sulla pelle di chi lavora.
Noi siamo al fianco degli agricoltori arrabbiati, che giustamente si ribellano al tributo 630. A fine giugno, abbiamo approvato tutti insieme una mozione per cancellare questa tassa rapina a chi è stato colpito, in particolare, dal dramma della Xylella e oggi che facciamo? Vuotiamo le casse per la bonifica.
Noi di Fratelli d’Italia diciamo sì, perché l’abbiamo fatto in Commissione e per coerenza diremo sì, però chiediamo che si cambiano i capitoli di bilancio e nella prossima variazione di bilancio si trovino le risorse per dare seguito e senso a questa bella mozione, a questa bella iniziativa – ripeto - alla quale tutti plaudiamo, ma non si tolga un solo euro agli agricoltori, e non si tolga neanche un centesimo ai consorzi di bonifica, che sappiamo tutti che dovrebbero svolgere questa funzione importante nel nostro settore agricolo.
Speaker : PRESIDENTE.
Grazie, consigliere Pagliaro.
Ha chiesto di intervenire il consigliere Fischetti, Ne ha facoltà. Prego, consigliere.
Speaker : FISCHETTI.
Grazie, Presidente, un punto d’arrivo importante per la Regione Puglia, per la provincia di Taranto in particolare.
Credo che questo non debba essere il momento delle polemiche, ma dobbiamo plaudire a un risultato cui si perviene dopo un triennio di duro lavoro da parte degli uffici, da parte della politica.
Noi oggi diamo un segnale importante, alla provincia di Taranto, giacché l’aeroporto di Grottaglie, finalmente avrà un ruolo strategico a livello internazionale: i voli cargo, che qui in Italia avevano un monopolio a Malpensa, oggi invece trovano uno sbocco importante anche presso l’aeroporto di Grottaglie.
Questa iniziativa della Regione Puglia comporterà indubbiamente un vantaggio economico che gli uffici hanno stimato possibile nel giro di un triennio. Nel 2029 si dovrebbe raggiungere il cosiddetto breakeven point, quindi il punto di equilibrio tra le entrate e le uscite, e a quel punto sicuramente non sarà più necessario il sostegno da parte di Regione Puglia.
Per rispondere anche all’intervento precedente, sarebbe però opportuno evidenziare come questo stanziamento non necessariamente verrà utilizzato per i voli cargo. È semplicemente una sorta di garanzia che la Regione Puglia vuol mettere a disposizione di questa iniziativa, una iniziativa, ripeto, che sarà indubbiamente volano per l’economia di Grottaglie, per l’economia tarantina.
Crediamo fortemente che la logistica in quell’area porterà economia, un indotto nel settore della filiera agroalimentare e nella filiera del freddo, che finalmente arriva ad un punto di svolta.
Non sarà più necessario che le aziende del nostro territorio debbano muoversi sino a Milano per poi raggiungere i Paesi dell’Europa, ma anche fuori dall’Europa, ma ci sarà una tratta diretta Grottaglie-Istanbul per uno sbocco addirittura su 320 Paesi. Quindi, lo ritengo un obiettivo davvero fondamentale per questo territorio.
Mi unisco anche alle considerazioni che sono state fatte precedentemente dai colleghi di maggioranza. Sicuramente quell’aeroporto ha un’altra vocazione o può avere un’altra vocazione, a cui bisogna lavorare seriamente, senza slogan e senza strumentalizzazioni politiche, perché raggiungere l’obiettivo dei voli civili è un percorso difficile, che non può essere venduto ai cittadini soltanto per una mera propaganda.
Io sono convinto che questa Amministrazione regionale e il Presidente in primis sapranno come valorizzare al massimo l’aeroporto di Grottaglie. Stiamo lavorando in questa direzione e indubbiamente vedremo i risultati che possono andare anche al di là di quello che oggi viene fatto con un disegno di legge che, ripeto, rappresenta il primo punto, ma è sicuramente un punto importantissimo.
Speaker : PRESIDENTE.
Grazie, consigliere Fischetti.
Ha chiesto di intervenire il consigliere Minerva. Ne ha facoltà.
Prego, consigliere.
Speaker : MINERVA.
Grazie, Presidente.
Veramente telegrafico per dire che questa è una grande opportunità, per cui ringraziamo l’assessore Paolicelli per lo straordinario lavoro che dimostra una risposta concreta alle esigenze di un settore che ci chiede di internazionalizzare, che ci chiede di poter avere gli stessi mezzi dei colleghi di altre Regioni che producono e tengono in piedi aziende che, attraverso questo passo ulteriore, saranno competitivi con il mondo e il brand Puglia. Il made in Puglia sarà anche per i prodotti agroalimentari e vedrà un avanzamento e un passo avanti fatto da un lavoro collettivo, fatto fra istituzioni e associazioni di categoria. Per questo ringrazio l’assessore Paolicelli.
Permettetemi di dire a Fratelli d’Italia che probabilmente non si sono accorti che a seguito delle cose che ci eravamo detti è stata fatta una variazione di 2,2 milioni di euro che sono andati a coprire, per una parte, i fondi per le bonifiche fatte dal Consorzio e per l’altra all’ARIF per intervenire sui pozzi che vengono manomessi e distrutti e quindi per ripristinarli e dare la possibilità di ritornare ad utilizzare l’acqua. Anche questa è una risposta concreta, che il lavoro degli assessori ha portato ad una certezza, quella che 2.200.000 euro sono stati impiegati per queste iniziative.
Speaker : PRESIDENTE.
Grazie, consigliere Minerva.
Ha chiesto di intervenire la consigliera La Ghezza. Ne ha facoltà. Prego, consigliera.
Speaker : LA GHEZZA.
Grazie, Presidente, buon pomeriggio a tutti.
Mi associo ai ringraziamenti all’Assessore Paolicelli per questo progetto, che ci spinge a parlare di tempo e di distanza. Per una cassetta di ciliegie, un grappolo d’uva, una confezione di ortaggi freschi ogni ora trascorsa lungo il percorso verso il mercato incide sulla qualità, sulla durata commerciale e anche sul valore riconosciuto al produttore.
Le nostre imprese agricole realizzano prodotti che sono apprezzati in tutto il mondo, eppure una parte consistente delle merci pugliesi continua a percorrere centinaia di chilometri su strada per raggiungere gli aeroporti del nord Italia o dell’Europa centrale.
Prima di partire verso Istanbul, Francoforte o altre destinazioni internazionali, quelle produzioni spesso devono viaggiare verso la parte opposta, e questa è una contraddizione che stiamo finalmente affrontando con questo progetto.
La geografia produttiva dell’ortofrutta italiana guarda in larga parte al Mezzogiorno, mentre la rete logistica continua spesso a costringere le merci a risalire verso nord, per poi raggiungere il resto del mondo. Questo progetto, quindi, può offrire a parte importante del nostro sistema economico, composto da imprese agricole, cooperative, organizzazioni di produttori, magazzini, trasportatori e lavoratori specializzati, una nuova possibilità, grazie a questo collegamento da Taranto-Grottaglie a Istanbul.
Attraverso l’hub turco, le merci potranno essere collegate a più di 320 destinazioni internazionali, e questo per le produzioni fresche e freschissime significa poter raggiungere più rapidamente mercati in cui esiste una forte domanda di prodotti sicuri, riconoscibili e di alta qualità.
La Regione, con l’investimento previsto, si propone di accompagnare questa fase delicata dell’avvio, stabilendo fin dall’inizio tempi, obiettivi e limiti precisi, quindi bisognerà seguire con attenzione questo percorso e noi lo faremo.
Per raggiungere questo risultato, il cargo dovrà diventare uno strumento realmente utilizzabile dalle imprese. Le aziende esportatrici più strutturate possiedono già le competenze, l’organizzazione e i volumi adeguati, le imprese agricole più piccole, le cooperative e le organizzazioni di produttori avranno invece bisogno di servizi capaci di aggregare le merci e semplificare le operazioni.
Un piccolo produttore difficilmente potrà riempire da solo un aereo e gestire l’intero percorso, per cui serviranno piattaforme di consolidamento, attraverso cui raccogliere i prodotti provenienti anche da aziende diverse, organizzare i carichi, programmare le partenze e distribuire i costi.
Servirà anche un’assistenza operativa semplice e facilmente accessibile. Le imprese devono sapere a chi rivolgersi, quanto costa il trasporto, quali sono i tempi di consegna, che certificazioni occorrono e come gestire gli adempimenti sanitari e doganali.
In tutta questa prospettiva, la Regione, Aeroporti di Puglia, le organizzazioni agricole, cooperative, spedizionieri e operatori logistici dovranno chiaramente lavorare assieme affinché la complessità delle procedure non escluda le imprese meno strutturate.
Chiaramente, dovremo prestare particolarmente attenzione anche alla continuità della catena del freddo. Serviranno magazzini refrigerati, sistemi di tracciabilità, insomma, un progetto che si avvia e che dovremo continuare a seguire con attenzione, perché dietro ogni spedizione ci saranno il reddito di un’azienda, il lavoro di una famiglia, le competenze di tanti operatori e, soprattutto, l’identità della nostra terra.
Quindi, fermo quanto auspicato dalla collega Angolano, e certamente condiviso, sosteniamo questo progetto con convinzione, e ne seguiremo con altrettanta attenzione l’attuazione.
Grottaglie si trova al centro di una parte decisiva dell’ortofrutta italiana e può trasformare questa posizione in un vantaggio stabile per le imprese. La produzione, le competenze e i mercati esistono già. L’obiettivo deve essere quello di costruire un servizio affidabile, accessibile e capace di durare nel tempo.
Grazie,
Speaker : PRESIDENTE.
Grazie, consigliera La Ghezza. Prego, consigliere, ne ha facoltà.
Speaker : GATTA.
Grazie, Presidente. Mi unisco al pensiero del mio Capogruppo rispetto a questa proposta di legge che è stata portata in IV Commissione, e che all’unanimità ha visto il voto favorevole.
Noi come Fratelli d’Italia non possiamo che finalmente accogliere positivamente questo provvedimento, perché va finalmente a rafforzare le infrastrutture, soprattutto le infrastrutture logistiche al servizio del settore agroalimentare, ma finalmente va anche a pensare con una visione nuova, a un rafforzamento dell’aeroporto di Grottaglie.
Voglio ricordare infatti a questa Assise che l’aeroporto di Grottaglie, se oggi, dopo vent’anni, finalmente viene di nuovo messo al centro di una serie di strategie di sviluppo è perché vent’anni fa il Presidente Fitto volle, con una serie di investimenti, rilanciare quell’area industriale e quell’aeroporto.
L’assessore Pentassuglia annuisce, quindi bisogna dire le verità. Sono assolutamente favorevole a questo provvedimento, che è progetto sperimentale. C’è stato uno stanziamento di 1,3 milioni, soldi e fondi che dovevano essere destinati all’agricoltura, ma anche questo è a servizio del mondo agricolo, al netto ora anche delle variazioni di bilancio a cui faceva riferimento l’assessore Paolicelli.
È un atto di fiducia che come Fratelli d’Italia vogliamo dare alla maggioranza, al Governo regionale, anche se mancano ancora una serie di infrastrutture, perché sentivo, in effetti, anche la collega La Ghezza che parlava di catena del freddo, che oggi, se non erro, non è ancora infrastrutturata, questa parte a servizio. Già abbiamo container, già abbiamo questo tipo di infrastrutture. Sono assolutamente felice, eviterei troppi toni trionfalistici, però lavoriamo insieme per avere questa bella infrastruttura a servizio del tessuto produttivo, del tessuto agricolo e di tutta la Regione Puglia. Grazie.
Speaker : PRESIDENTE.
Grazie, consigliere Gatta.
Ha chiesto di intervenire il consigliere Passero. Ne ha facoltà.
Prego, consigliere.
Speaker : PASSERO.
Grazie, Presidente. Non ci sono toni trionfalistici, ma i toni sono assolutamente realistici, anche perché riconoscere la filiera agroalimentare pugliese come una delle risorse economiche, sociali e identitarie del nostro territorio credo che sia pleonastico. Tuttavia, per competere sui vari mercati globali e anche per creare quel nuovo valore di cui la nostra Regione ha le potenzialità, ma è anche in grado di farlo, ecco che oggi non possiamo non applaudire al progetto che l’assessore Paolicelli ha inteso presentare all’Aula, ma soprattutto a un’iniziativa di grande valore.
Credo che la sinergia realizzata con l’Assessorato all’agricoltura, ma anche con l’intero Aeroporti di Puglia oggi sia davvero identitaria per la nostra Regione e vada a concretizzare quelle attività che oggi la nostra Regione davvero è in grado di poter far emergere.
Questo è il motivo per il quale convintamente il nostro Gruppo Per la Puglia sosterrà il progetto di legge, convinti che, ancora una volta, la Regione Puglia saprà ritagliarsi uno spazio importante nell’intero mercato mondiale. Complimenti ancora all’assessore e ad Aeroporti di Puglia per aver potuto, insieme, creare quella sinergia che oggi rappresenta un fiore all’occhiello per nostra Regione.
Speaker : PRESIDENTE.
Grazie, consigliere.
Ha chiesto di intervenire il consigliere Vietri. Ne ha facoltà. Prego, consigliere.
Speaker : VIETRI.
Grazie, Presidente.
Non mi ripeto su quanto già affermato dai colleghi del Gruppo di Fratelli d’Italia, però colgo l’occasione per dire che l’aeroporto di Grottaglie dimostra di poter funzionare ancora una volta e di avere una funzione strategica per la Puglia.
Oggi, verrà utilizzato a sostegno della filiera agroalimentare pugliese, ma l’aeroporto deve essere messo nelle condizioni di svolgere anche una funzione al servizio del territorio tarantino, rispondendo innanzitutto alle esigenze di mobilità dei cittadini e contribuendo a far decollare i voli passeggeri per favorire lavoro e turismo, per creare nuove opportunità per l’economia della Provincia, come già detto dai colleghi che mi hanno preceduto.
La Regione Puglia, che controlla la società titolare della concessione per la gestione degli aeroporti pugliesi, ha una responsabilità precisa: deve assumere una posizione chiara e inserire nel futuro dello scalo di Grottaglie anche il trasporto passeggeri. Su questo tema, peraltro, attendo da cinque mesi un’audizione in V Commissione, che ho richiesto insieme ad altri consiglieri per affrontare la questione dei voli passeggeri e conoscere quali strategie si intenda mettere in campo. Cinque mesi sono un tempo più che sufficiente per calendarizzare un confronto istituzionale.
Per questo, sollecito in questa sede il Presidente Capone della V Commissione a calendarizzare questo incontro. È il momento che la Regione chiarisca quali azioni intenda concretamente intraprendere per rendere l’Arlotta una vera infrastruttura al servizio dei cittadini e dello sviluppo del territorio jonico. Grazie.
Speaker : PRESIDENTE.
Grazie, consigliere Vietri.
Ha chiesto di intervenire il consigliere Caroli. Ne ha facoltà,
Speaker : CAROLI.
Grazie, Presidente.
Il nostro Capogruppo è stato fin troppo chiaro, noi abbiamo votato in Commissione e riteniamo che la strada sia quella giusta.
Certo, in questo momento parliamo solo di Malpensa, ma il territorio nazionale è interessato da aree cargo in aeroporti come quelli di Roma, di Brescia e di Bologna, che sicuramente hanno anticipato i tempi.
Il mio intervento, assessore, vuole essere quasi da stimolo, da pungolo per rappresentarle che probabilmente lei non si deve fermare solo all’ascolto delle associazioni di categoria del mondo agricolo, del mondo vivaistico e del mondo delle produzioni alimentari.
In questo momento ritengo sia quanto mai necessario che lei si confronti anche con le associazioni di categoria del mondo dei trasporti, con i grossi consorzi di autotrasportatori. Il movimentato sicuramente lo indirizzano le aziende, ma il volume e poi la scelta di collocare i trasporti lo fanno le aziende di trasporto, al netto di una valutazione in termini economici… Le posso garantire questo: che chi fa questo genere di trasporto combinato, che non è quello del trasporto ordinario, sono solo ed esclusivamente alcuni grossi Consorzi, o alcune grosse aziende, quindi ritengo sia quanto mai necessario che lei lo faccia, probabilmente le potrà tornare utile.
A un’altra questione noi teniamo molto, io ho ascoltato. A noi è saltata subito agli occhi quella che è stata l’imputazione dei capitoli dove lei è andato a prendere le risorse. Mi creda, aver riscontrato l’utilizzo di risorse che erano state appostate per la lotta alla Xylella mi aveva fatto specie.
Io le chiedo questo: oggi non vogliamo fare politica, un impegno da parte sua a rimodulare, nei termini e nei modi possibili le risorse, rimpinguando i capitoli stessi, perché chiunque andrà a leggere questo atto deliberativo, e dovesse andare a riscontrare che lei ha prelevato le risorse degli interventi urgenti per la prevenzione, il controllo e l’eradicazione del batterio da quarantena per Xylella fastidiosa, probabilmente rimane quasi scioccato.
Io le chiedo questo, così come le chiedo di comprendere se la valutazione… Prima di tutto chi ha fatto la valutazione del rischio, perché ad una lettura attenta mi è saltato subito agli occhi il fatto di condividere la capacità di riempimento prima che parta il progetto. Secondo me, partire già con una capacità di riempimento del 50 il primo anno, del 60 il secondo anno, e a scalare l’anno successivo, probabilmente condiziona negativamente già quella che è la ratio della legge.
Noi avremmo dovuto stanziare le risorse consci e consapevoli che ci saremmo potuti trovare in una situazione del genere, ma non imputare già la percentuale. Ove e dove fosse possibile, io le chiedo di rimodulare questa parte, tenere ferme le risorse imputate, sperando che la parametrazione fatta non sia necessaria da tenere in considerazione.
Grazie.
Speaker : PRESIDENTE.
Grazie, consigliere Caroli.
Ha chiesto di intervenire il consigliere De Leonardis. Ne ha facoltà. Prego, consigliere.
Speaker : DE LEONARDIS.
Grazie. Non avevo avuto il referto tecnico per quanto riguarda questa normativa, ma adesso l’abbiamo trovato.
Volevo chiedere all’assessore Paolicelli una questione che riguarda esclusivamente la parte finanziaria. Qui leggo che la dirigente della sezione e coordinamento servizi territoriali, in relazione alle risorse da dare a Aeroporti di Puglia per 1,350 milioni, ha dato la disponibilità per interventi di somma urgenza nel campo della bonifica per il 2027 di 50.000 euro, per quanto riguarda un contributo regionale per interventi di manutenzione ordinaria realizzati dai Consorzi di bonifica... Cos’è la manutenzione ordinaria? La pulizia dei canali, la messa in sicurezza delle strade rurali. Volevo un chiarimento da lei su questa cosa. Se mi chiarisce questo punto, la ringrazio, assessore.
Speaker : PRESIDENTE.
Grazie, consigliere De Leonardis.
Ha chiesto di replicare l’assessore Paolicelli. Prego, assessore.
Speaker : PAOLICELLI, assessore all’agricoltura e allo sviluppo rurale.
Grazie. Colgo con favore alcuni suggerimenti che il collega Caroli ha dato sui Consorzi. Vengo da un territorio dove ce ne sono diversi. Altamura ha molti Consorzi di autotrasportatori. Mio padre era uno di quelli, quindi conosco bene il settore.
È stata fatta il 22 giugno già una modifica, una DGR di stanziamento nuovamente di risorse per i Consorzi di bonifica di 2,8 milioni e ARIF, sia, soprattutto per le bonifiche, divisi per ogni Consorzio di bonifica e per ARIF. ARIF era più per pozzi che venivano vandalizzati e andavano a rubare in maniera quasi scientifica. La mattina veniva sistemato il pozzo, la sera nuovamente andavano a rubare. Per questo stiamo implementando, e su questo ci stiamo confrontando, perché c’era anche un’interrogazione alla quale abbiamo risposto con il collega Pagano, come in che modo intervenire anche con istituti di vigilanza, guardie campestri, che possano aiutare e supportare l’intervento di sorveglianza del territorio.
La modifica che è stata fatta è di 2,8 milioni, ha rimpinguato quei capitoli. La delibera di Giunta del 23 giugno 2026, la numero n.843 prevede 2.860.663 euro per rimpinguare quelle parti di risorse che erano state distratte per questo progetto di legge. Chiaramente, è un progetto sperimentale chiaramente, come diceva il collega Fischetti, che le premesse sono assolutamente positive, di attrattività e di volontà di utilizzare il cargo, quindi ci auguriamo che quelle risorse, che sono un incentivo, a differenza di come è accaduto tanti anni fa per i passeggeri all’aeroporto di Bari su alcune tratte, che erano incentivi che non sono mai stati utilizzati, siano un’opportunità.
Dovevamo correre, perché non potevamo farci scappare questa possibilità, soprattutto in un momento particolare in Medio Oriente, in cui la nostra può essere davvero una porta nel Mediterraneo, quindi molte volte bisogna correre e cogliere delle opportunità importanti per il territorio e per le nostre aziende pugliesi. Grazie.
Speaker : PRESIDENTE.
Grazie, Assessore Paolicelli.
Ha chiesto di intervenire il consigliere Di Cuia. Ne ha facoltà. Prego, consigliere.
Speaker : DI CUIA.
Grazie, Presidente.
Brevemente, non ripeterò quanto già gli altri colleghi della Provincia di Taranto hanno correttamente segnalato, quindi mi associo ai loro interventi nella forma e nei contenuti.
Sono tra coloro che già dalla passata legislatura, ma di nuovo in questa hanno più volte chiesto che il tema della valorizzazione di questa infrastruttura venisse messo sul tavolo della discussione e soprattutto che l’Amministrazione regionale facesse chiarezza rispetto alle reali intenzioni per questo scalo.
Si è parlato molto in questi giorni e devo dire che mi ha stupito il dibattito a cui abbiamo assistito sui giornali, un dibattito che ritengo assolutamente sterile e fuori luogo, alimentato da chi ritiene che l’apertura dello scalo di Grottaglie ai voli passeggeri possa in qualche modo elidere clientela e danneggiare gli altri scali pugliesi.
Io credo che questo non sia vero, credo che questo meriti una discussione ad hoc, per questo già in data 17 febbraio ho richiesto un’audizione in V Commissione, e attendo, come il collega Vietri, che questa audizione venga calendarizzata, alla presenza dell’assessore ai trasporti e di Aeroporti di Puglia perché credo che serva un momento di chiarezza, soprattutto in un momento in cui tutti quanti, tutte le forze politiche intervengono e si dichiarano a parole preoccupate per il futuro di Taranto, e della sua provincia.
Sapete bene quello che la mia città, Taranto, e che la provincia di Taranto stanno vivendo in queste ore drammatiche, per la vicenda dello stabilimento siderurgico. Io credo che servano misure straordinarie per fare in modo che la provincia di Taranto non resti in una condizione stagnante, ma possa rilanciarsi. Sarebbe un grande paradosso, Presidente, lo dico a lei, parlare di infrastrutturazione del territorio e tralasciare un’infrastruttura che è già pronta per essere utilizzata in una maniera maggiormente utile rispetto a quanto viene fatto oggi.
L’apertura dello scalo di Grottaglie ai voli passeggeri è una cosa che si può fare in pochissimo tempo, con la volontà di tutti. Non mi iscrivo al dibattito che questa scelta dipenda dallo Stato o dipenda dalla Regione. Io credo che intanto il dovere di quest’Aula e di questa Amministrazione è di dire con chiarezza quale sia la nostra volontà, la volontà dell’Amministrazione regionale e di questo Consiglio.
Dopodiché, ci attiveremo ognuno per quanto di competenza, perché ognuno faccia la sua parte, però l’invito che faccio oggi a quest’Aula è che quanto prima possiamo sederci intorno a un tavolo, con tutti gli attori coinvolti, e che si possa discutere seriamente di questa tematica, e che si possa smettere di fare melina.
Quanto al disegno di legge dell’assessore Paolicelli, assolutamente condivisibile, lo voteremo convintamente, è certamente un primo segnale di valorizzazione dello scalo di Grottaglie. Per questo sicuramente ci sarà il nostro voto favorevole.
Grazie.
Speaker : PRESIDENTE.
Grazie, consigliere Di Cuia.
Ha chiesto di intervenire il consigliere Scalera, ne ha facoltà.
Speaker : SCALERA.
Grazie, Presidente. Sarò breve e sintetico su questo argomento, anche perché le mie dichiarazioni, le mie audizioni richieste le ho fatte già nella Commissione, quindi non tornerò quest’oggi a ripetere le stesse cose, ma con molta onestà intellettuale non solo voterò a favore di questo argomento, perché lo ritengo utile per tutto il territorio tarantino, anche perché i voli cargo per noi, per tutto il mondo produttivo agricolo, rappresentano un primo passo importante affinché la commercializzazione dei nostri prodotti, che sono eccellenze del territorio, possa avere uno sbocco veloce e andare su tutti i mercati, non solo nazionali, ma anche europei e mondiali.
Detto questo, Presidente, mi auguro, e l’ho chiesto in altre occasioni, che in Commissione si porti lo studio del professor Paleari, dato dalla passata Amministrazione, almeno per capire questo studio che cosa ha detto, visto che sono stati spesi dei soldi dalla nostra Regione. Almeno capiamo questo luminare, questo professor Paleari che cosa ha detto rispetto all’aeroporto di Grottaglie.
Concludo, Presidente, dicendo che voterò ovviamente a favore di questo provvedimento. Ringrazio l’assessore Paolicelli e il Presidente della Commissione e tutti i componenti della Commissione per il lavoro svolto e mi auguro che questo per l’aeroporto di Grottaglie sia un primo passo per poi arrivare ai cosiddetti voli civili, che tutti quanti noi, tarantini e non solo, auspichiamo. Grazie, Presidente.
Speaker : PRESIDENTE.
Grazie, consigliere Scalera. Ha chiesto di intervenire il consigliere Lobuono. Ne ha facoltà. Prego, consigliere.
Speaker : LOBUONO.
Grazie, Presidente. Intervengo molto rapidamente. Non posso che accogliere con grande piacere la possibilità che anche la Puglia si doti di voli cargo, soprattutto quando pensiamo a un settore, come quello del fresco, come viene definito, che ha bisogno di velocità di spostamento. Quindi, eliminare percorsi di oltre 1.000 chilometri per trasportare le nostre merci in uscita dai nostri imprenditori fino a Milano per poterle poi veicolare magari per tornare addirittura indietro, verso il sud Europa, significa dare competitività alle nostre imprese.
Faccio i complimenti all’assessore Paolicelli, a tutta la IV Commissione, al Presidente che ha rapidissimamente portato in Commissione questa iniziativa. Complimenti anche ad Aeroporti di Puglia che ancora una volta testimonia l’attenzione che pone nel far volare non soltanto i passeggeri, ma anche le merci pugliesi.
Credo sia doveroso immaginare che una Regione stretta e lunga, come la Puglia, debba dotarsi di trasporto aereo molto efficiente, cosa che è avvenuta con gli aeroporti di Bari e Brindisi. Valuteremo certamente con la dovuta attenzione anche lo sviluppo di voli civili dall’aeroporto di Grottaglie, quindi non posso che complimentarmi e dichiarare il mio voto favorevole. Grazie.
Speaker : PRESIDENTE.
Grazie, consigliere Lobuono.
Sono esauriti gli iscritti a parlare, per cui possiamo procedere... ha chiesto la parola il nostro Presidente Decaro. Ne ha facoltà. Prego, Presidente.
Speaker : DECARO, Presidente della Giunta regionale.
Grazie, Presidente, utilizzavo il tasto sbagliato.
Vorrei soltanto darvi delle risposte rispetto alle sollecitazioni che sono arrivate. Sono contento che questo cargo parta da Taranto, la piattaforma logistica di Grottaglie sarà una delle più importanti d’Europa, ce ne sono oggi una a Milano e un’altra a Francoforte, quindi quei voli cargo, che sono in partnership tra Poste Cargo e Turkish Airlines, la compagnia di bandiera turca, serviranno non soltanto la nostra Regione, ma il Sud Italia, dalla Sicilia fino alla parte a sud dell’Abruzzo, con la possibilità di ridurre i tempi di percorrenza, di abbattere anche i tempi per il trasferimento delle merci in altre parti del mondo, perché il collegamento per ora con Istanbul e poi magari diretto verso un’altra delle destinazioni con cui già oggi Istanbul è collegata, che ci permetterà di raggiungere più punti del mondo, avrà un ruolo importante. La piattaforma logistica, i cargo, tenderà ad ampliare la propria attività.
Aveva ragione il consigliere Gatta, non lo diciamo in maniera entusiasta, perché piano piano i volumi aumenteranno e questo è legato al fatto che le società hanno già dei contratti pluriennali con chi si occupa di cargo, a dimostrazione del fatto che sono pochi i poli a disposizione, quindi tendono a fare contratti pluriennali per avere la possibilità di trasferire le proprie merci.
Pian piano è chiaro che le aziende del Sud Italia, soprattutto le aziende pugliesi, avranno l’occasione di utilizzare una piattaforma nella nostra Regione, che - ripeto - riduce i tempi e permette anche di spostare molto più facilmente il fresco, che magari non può essere congelato (penso alla burrata, per esempio, che è una di quelle cose più difficili da congelare, che può arrivare con la freschezza della produzione immediata. Attorno a quel polo della logistica nascerà un polo della trasformazione, della filiera dell’agroindustria, questo è l’intendimento. Mi sento di ringraziare chi lo ha pensato nel passato, la politica, gli assessori, l’ex Presidente, i consiglieri regionali tutti, che l’hanno approvato in Commissione, e che credo lo approveranno oggi, ma anche Aeroporti di Puglia, visto che è presente il Presidente Antonio Vasile, che ringrazio, e a nome nostro gli chiedo se può ringraziare lo staff e tutti i collaboratori, perché non era semplice convincere una compagnia di bandiera straniera a venire qui e a fare un investimento importante, che proietterà la nostra Regione col tempo, sui mercati internazionali e che permetterà ai prodotti che arrivano nella nostra Regione di fare quella che chiamiamo internazionalizzazione.
Siccome mi avete chiesto del futuro dell’aeroporto di Grottaglie, volevo rassicurarvi sul fatto che abbiamo chiesto un aggiornamento che è in fase di completamento: è lo studio che era stato affidato tempo fa e che era stato elaborato, credo, nella prima parte del 2025.
Come sapete, il mondo corre, corrono i voli, corrono le automobili, corrono i treni e si modifica il mercato. Dallo studio emerge che il mercato dei velivoli tende ad aumentare, quello aeroportuale, l’utilizzo degli aerei tende a svilupparsi, nella nostra Regione, ma si sviluppa in tutto il mondo. Quindi quell’aeroporto, l’aeroporto di Grottaglie si conferma come una sorta di ampliamento della capacità di una rete aeroportuale, quella pugliese, oltre che per la potenzialità dello sviluppo del cargo. La fortuna, è stato ribadito più volte, da più parti, negli interventi, è che abbiamo una rete, cioè, siamo l’unica rete riconosciuta regionale, di proprietà pubblica, proprietà della Regione. Non accade spesso, e spesso gli aeroporti vanno in contrapposizione tra di loro, soprattutto quando sono gestiti nella stessa Regione, da gestioni diverse: penso all’Emilia-Romagna, di cui parlavo col Presidente Vasile, qualche giorno fa, quando stavamo guardando lo studio.
Quello è un vantaggio, quindi dobbiamo gestire i flussi di traffico con cautela, perché si possono creare degli scompensi all’interno dell’equilibrio che si è costruito in questi anni. Però vi posso rassicurare che nel breve periodo, che può essere brevissimo, Presidente, visto che abbiamo già il bando pronto, stiamo aprendo a un bando, a un avviso pubblico per sondare il mercato mediante questo avviso, in maniera specifica per l’aeroporto di Grottaglie, che deve essere ovviamente conforme al quadro giuridico, sia comunitario che nazionale. Sono tante le norme che sottendono alle attività di un aeroporto, perché sono prevalentemente attività di natura privata e per questo, per la libera concorrenza, ci sono norme comunitarie e norme italiane gestiscono le relazioni aeroportuali.
Vorremmo avviare nuove rotte al fine di verificare che ci sia un effettivo interesse da parte delle compagnie aeree. Contemporaneamente, nel medio periodo, verificheremo la possibilità della continuità territoriale e lo faremo cercando di attivare proprio nel medio periodo, in base agli esiti della fase precedente, quella che vi ho detto prima, dell’avviso che già pronto, cercheremo di individuare la possibilità di avere una continuità territoriale, tenendo conto delle indicazioni relative alla vicinanza con altre realtà aeroportuali, più che tenendo conto, cercando di superare le sovrapposizioni che ci sono legate alla vicinanza. Terremo conto, all’interno dello studio che trasmetteremo al Ministero, delle specifiche condizioni della città di Taranto. La proposta sarà quella di effettuare dodici voli alla settimana. Sapete che la continuità territoriale non ti permette di fare altro, ti permette di avere la continuità territoriale e quindi per ora parliamo di dodici voli alla settimana sulle destinazioni di Roma e Linate, con orari che consentano di fare l’andata e il ritorno all’interno della stessa giornata, da Taranto verso Milano e verso Roma.
Chiederemo un’attenzione particolare perché non siamo gli unici che si stanno muovendo in questo senso. La Sardegna qualche giorno fa ha ricevuto una risposta del tipo, e la Sardegna credo sia la Regione che per eccellenza ha la necessità della continuità territoriale, “Va bene la continuità territoriale, però le risorse le mette a disposizione la Regione”, contrariamente a quello che è accaduto storicamente, che arrivavano dal Ministero. Valuteremo che cosa accadrà.
Per quel che riguarda il bando, quando ho detto “breve periodo” può significare qualche giorno, nel senso che il bando è già pronto. Il bando che ho qui con me oggi prevede modalità di presentazione dell’offerta. Ovviamente i vettori interessati presenteranno la propria manifestazione di interesse allegando una proposta commerciale, così ci chiariamo anche su come funziona la tipologia della procedura relativa a queste tratte.
Al fine di assicurare il rispetto delle regole della concorrenza, si rappresenta che le proposte commerciali relative alla medesima tratta saranno poste a confronto per determinare la migliore offerta. Poi, come sapete, subito dopo ci sarà la verifica rispetto alla conformità al principio comunitario, quello del market economy operator, il cosiddetto MEO, per l’attivazione di rotte nazionali e internazionali point to point, che non sono ancora esercitate, ma ci sono nuove frequenze rispetto a quelle già operate.
A dimostrazione del fatto che l’avviso del bando è pronto, ho portato fisicamente qui la bozza del bando e che sta preparando in queste ore Aeroporti di Puglia. C’è anche l’indirizzo PEC, Ufficioprotocollo@pec.AeroportidiPuglia.it dove arriveranno le domande. Per chi non ha una PEC, poiché ci sono manifestazioni di interesse che probabilmente arriveranno dall’estero, l’operatore economico che non abbia posta certificata potrà utilizzare il numero di fax, mettendolo all’attenzione dell’Ufficio Protocollo di AdP.
Nei prossimi giorni, partiremo con questa manifestazione di interesse, poi completeremo la procedura per la richiesta della continuità territoriale.
Speaker : PRESIDENTE.
Grazie, Presidente Decaro.
A questo punto passiamo alla votazione della norma, a partire dall’articolo 1.
È aperta la votazione.
Deve votare, consigliere De Leonardis, il suo voto è prezioso, lei è un decano.
Chi deve votare? Hanno votato tutti?
È chiusa la votazione.
Presenti 39, votanti 39, favorevoli 39.
L’articolo 1 è approvato all’unanimità dei voti.
Passiamo alla votazione dell’articolo 2.
È aperta la votazione.
Avete votato tutti?
Prego, consigliere Mazzotta, la attendiamo. È chiusa la votazione.
Presenti 42, votanti 42, favorevoli 42.
Quindi, anche l’articolo 2 è approvato all’unanimità dei presenti.
Ora metto in votazione la norma nella sua interezza.
È aperta la votazione. Hanno votato tutti. Bene.
È chiusa la votazione.
Presenti 42, votanti 42, voti favorevoli 42.
La norma viene approvata all’unanimità dei presenti.
Ora, anche su richiesta dell’assessore Paolicelli, mettiamo in votazione l’urgenza, l’immediata eseguibilità per alzata di mano. Prego.
Non essendo ancora giunti all’orario previsto per la chiusura dei lavori, procediamo con una mozione.
C’è una richiesta di anticipazione.
Speaker : PAGLIARO.
Sì, Presidente, facciamo la richiesta di anticipare questa mozione.
Ci sono tre mozioni presentate dal nostro Gruppo, dal Gruppo di Fratelli d’Italia e dal Pd. Abbiamo deciso di accorparle in un’unica mozione, quindi chiediamo di anticiparla prima di andare via.
Speaker : PRESIDENTE.
Va bene.
Metto in votazione la richiesta di anticipazione di questi tre punti all’ordine del giorno.
Tutti d’accordo, per cui, procediamo con l’anticipazione.
Chi relaziona su questo punto?
Speaker : PAGLIARO.
Facciamo tre interventi.
Speaker : PRESIDENTE.
Le accorpano.
Speaker : PAGLIARO.
Le abbiamo accorpate, ma facciamo tre interventi, sia io che il collega…
Speaker : PRESIDENTE.
Ma il documento accorpato è stato consegnato alla Presidenza? Quella accorpata.
Speaker : PAGLIARO.
Lo facciamo nel frattempo.
Speaker : PRESIDENTE.
Prego, consigliere Pagliaro,
Speaker : PAGLIARO.
Noi arriviamo finalmente a discutere di questa mozione, parliamo dell’ipertermia oncologica, che utilizza il calore per indebolire le cellule tumorali e potenziare l’efficacia delle cure tradizionali (chemioterapia e radioterapia). Non è una cura miracolosa, chiaramente, ma serve per migliorare la qualità di vita dei pazienti oncologici, perché attenua il dolore e non ha effetti collaterali. Sono tanti i malati che ci chiedono di poter usufruire dell’ipertermia oncologica per alleviare la loro sofferenza e avere più forza nell’affrontare le cure.
Il problema è che in Puglia l’ipertermia oncologica non è un diritto per tutti, ma per pochi. Lo ha denunciato con forza straordinaria Antonella con la forza della disperazione che solo la malattia può dare e con l’indomabile coraggio di combatterla per vincerla. Purtroppo, Antonella ha perso la battaglia. Antonella se n’è andata prima di questa mozione, che vogliamo dedicare a lei e alla sua memoria. È andata via prima che questa mozione venisse discussa, ma noi continueremo la sua battaglia per il diritto all’ipertermia oncologica e la combatteremo per lei e per tutti i pazienti oncologici.
Oggi in Puglia l’ipertermia oncologica si può fare solo all’Istituto Tumori di Bari, per cui i pazienti oncologici pugliesi degli altri territori sono costretti ad andare a Bari per sottoporsi al trattamento ipertermico, ma devono eseguire nello stesso istituto anche le terapie tradizionali. Questo lo prevede una delibera di Giunta regionale del 17 marzo 2025 e significa costi e disagi enormi, insostenibili per i pazienti più fragili.
Ecco perché noi di Fratelli d’Italia abbiamo presentato questa mozione. Successivamente lo hanno fatto anche Fratelli d’Italia e il PD. Oggi l’abbiamo unificata. Scusate, Forza Italia. Sai che spesso faccio un po’ di confusione.
L’abbiamo presentata noi di Fratelli d’Italia, poi Forza Italia e anche il PD, per impegnare la Giunta regionale ad estendere l’ipertermia oncologica in almeno una struttura per ciascuna delle ASL pugliesi.
Nel frattempo chiediamo per i pazienti non baresi che sia consentito loro di sottoporsi a questa pratica all’Oncologico di Bari senza dover necessariamente seguire a Bari anche le altre cure, quindi dare loro la possibilità di farla e poi comunque di continuare queste pesanti cure nella propria ASL.
Parliamo di vita e del dolore delle persone, non è possibile costringere un malato di Foggia, di Lecce o di Taranto a fare questi viaggi così lunghi. Il diritto alla cura, lo diciamo in ogni occasione, deve essere uguale per tutti i cittadini di questa Regione: il dolore non ha alcun colore politico, motivo per cui queste mozioni, ripeto, le abbiamo messe insieme, ne abbiamo fatta una insieme ai colleghi di Forza Italia e del Pd, siamo tutti d’accordo e spero che si possa votare favorevolmente, cosa di cui sono convinto.
Grazie.
Speaker : PRESIDENTE.
Grazie, consigliere Pagliaro.
Ha chiesto di intervenire il consigliere Mazzotta, che ne ha facoltà. Prego, consigliere.
Speaker : MAZZOTTA.
Grazie, Presidente.
Colgo l’occasione per ringraziare i colleghi di Fratelli d’Italia e del PD, che hanno presentato anche loro delle mozioni autonome, che poi abbiamo deciso di accorpare, perché è un tema che unisce tutti quanti, non è un tema che ha colori politici, ma è un tema di giustizia sociale. Abbiamo colto il grido, tra l’altro, di una mia compaesana, Antonella Ciccarese, che purtroppo giorni fa è venuta a mancare.
Ci dispiace perché, tra l’altro, noi questa mozione l’avevamo presentata mesi fa, quando Antonella ancora lottava e il suo grido di dolore era su tutti i giornali, era sui social, perché lei riteneva più giusto potersi curare nella sua ASL, vicino casa, e non dover fare questi viaggi della speranza, ogni volta verso Bari, perché era l’unico ospedale che poteva accogliere le sue cure, quella dell’ipertermia.
Noi oggi siamo vicini ad Antonella come siamo vicini a tutte quelle persone che hanno bisogno di queste cure, quindi chiediamo con forza che questa cura venga estesa in tutte le ASL, perché le persone vogliono sentire, soprattutto nei momenti di difficoltà, maggiori comfort, vogliono sentire la vicinanza al proprio territorio e alla propria famiglia. Quindi, lo chiediamo, assessore, con forza, ma credo che sia una battaglia condivisibile da tutti quanti.
Grazie.
Speaker : PRESIDENTE.
Grazie, consigliere Mazzotta.
Ha chiesto di intervenire il consigliere Minerva. Ne ha facoltà. Prego, consigliere.
Speaker : MINERVA.
Grazie Presidente e grazie ai colleghi che hanno accettato l’invito mio, del consigliere Pagliaro e del collega Mazzotta di anticipare questa mozione, perché era giusto discuterla oggi, anche in ritardo rispetto a quando avremmo dovuto farlo.
Lo hanno già detto loro e li ringrazio, perché abbiamo trovato maggioranza e opposizione, insieme PD, Fratelli d’Italia, Forza Italia, Prossima, 5 Stelle, Lega, abbiamo trovato un’intesa e abbiamo fatto una cosa che non si fa di solito, cioè presentato un’unica mozione, che tiene dentro sostanzialmente la stessa richiesta di voto ad una mozione a tutto il Consiglio.
Una mozione che, come è stato già detto, nasce, Presidente, dalla determinazione di una ragazza straordinaria, che purtroppo non ha fatto in tempo ad ascoltare la nostra discussione, dal coraggio di Diletta che oggi invece è qui, che hanno trasformato le loro storie personali, le loro sofferenze in una richiesta collettiva.
Per questo, è giusto discuterla e provare a votarla all’unanimità, perché quando ci si confronta in famiglia con un tumore, non c’è solo l’aspetto della malattia, ma c’è l’aspetto della riorganizzazione familiare, della sofferenza, della solitudine, di chi deve organizzarsi per accompagnarti a fare le cure, di chi deve cambiare turni di lavoro, magari prendere l’aspettativa per starti accanto.
Oggi Diletta è qui perché credo volesse vedere come le Istituzioni su questo tema provano a dare risposte concrete, perché della sofferenza delle persone non si parla solo per raccontare le proprie vite personali, ma da quegli esempi, da quelle narrazioni, da quei racconti possono nascere opportunità per tutti.
Oggi dobbiamo fare questo, non solo raccontare la vita di chi purtroppo non c’è più, ma provare a partire da quel vissuto e da quei racconti per fare qualcosa per tutti.
Ci aveva raccontato dei 25.000 chilometri in sette mesi da Carmiano a Bari, perché l’ipertermia oncologica locoregionale esterna si fa in Puglia soltanto a Bari, al Giovanni Paolo II, e saluto il professor Ranieri, anche lui qui oggi, a testimoniare l’importanza di questo percorso.
La Regione Puglia prevede i trattamenti di chemio e immunoterapia per neoplasie maligne, collegate ai percorsi di ipertermia locoregionale esterna, che costituiscono nei day service degli esempi positivi hanno però da parte nostra delle perplessità che la politica deve sollevare.
Intanto, lo sforzo comune di chiedere al Governo, alla Conferenza Stato-Regioni di far inserire questo trattamento nei Lea, perché oggi non è previsto fra i livelli di assistenza ambulatoriale. ed è un problema per le Regioni che lo devono finanziare. Non stiamo soltanto a chiedere ad altri enti di fare di più, ma chiediamo noi stessi, proviamo a costruire un percorso affinché la nostra Regione possa anche dare delle risposte. Con il Presidente di Commissione Spaccavento e con l’assessore Pentassuglia stiamo lavorando a far sì che nella PAC possa essere previsto che a differenza di quello che accade oggi, cioè che viene legato, il percorso di ipertermia, necessariamente al percorso di chemio, quindi farlo nella stessa struttura, di poter slegare i due percorsi, in maniera che la fatica di venire a Bari a fare la chemio per un cittadino di Santa Maria di Leuca, piuttosto che di Vieste, possa essere slegata dalla fatica di venire a Bari a fare l’ipertermia, quindi spostare, magari dando la possibilità di fare il trattamento di ipertermia oncologica e locoregionale esterna, anche a chi fa il percorso di chemio immunoterapica in altre strutture, in altri ospedali.
Pensiamo che possa essere non sicuramente un’azione risolutoria, ma pensiamo che possa essere la dimostrazione che la politica, che la Regione Puglia, che l’Amministrazione, che questo Consiglio regionale si occupa della vita delle persone, anche quando a volte sembra che non lo faccia, anche quando sembra che le nostre vite siano lontane da chi con la propria sofferenza, decide non di chiedere favori personali, ma di sposare battaglie collettive.
È per queste ragioni che chiedo a tutti voi, non solo a nome dei firmatari della mozione, di votare in maniera unanime per far sì che la mozione possa poi seguire il suo corso, come ho detto, quello di poter essere presente nei livelli essenziali di assistenza e quello di modificare la PAC e permettere che il percorso di chemio possa essere svolto anche in altre strutture, pur rimanendo l’ipertermia oncologica loco regionale esterna solo nella sede in cui oggi viene fatta a Bari.
Speaker : PRESIDENTE.
Grazie, consigliere Minerva.
Ha chiesto di intervenire il consigliere Spaccavento. Ne ha facoltà. Prego, consigliere.
Speaker : SPACCAVENTO.
Grazie, Presidente, grazie, consiglieri.
Accolgo con favore la nota congiunta dei consiglieri sia di opposizione che di maggioranza, sono assolutamente d’accordo come medico a recepire tutte le indicazioni di alcune società scientifiche.
Sull’ipertermia esterna alcune società scientifiche si sono proposte come percorsi positivi, cioè è accettata, su alcune società ci sono ancora delle reticenze, però credo che nella letteratura scientifica, soprattutto su alcuni tumori, su alcune patologie come i tumori della cervice uterina, i glioblastomi, i sarcomi, i tessuti molli l’indicazione dell’ipertermia non sia sperimentale, non sia alternativa, ma sia una terapia che aiuta due processi, ridurre chemioterapici e radioterapici, e ridurre dosaggi della chemioterapia significa ridurre le complicanze di alcune terapie, ma nello stesso tempo ridurre il dolore.
Per molti pazienti affetti da malattie neoplastiche - non per tutti, per fortuna - il primo sintomo della malattia, ma anche nelle fasi successive è il dolore, quindi l’utilizzo dell’ipertermia contro il dolore, secondo me, è un elemento fondamentale.
Ci sono però due problemi, uno di norma e uno finanziario. L’ipertermia è nel nomenclatore dei ricoveri ospedalieri, ma non è un LEA, però c’è una proposta dell’onorevole Stefanazzi, che a marzo 2026 ha fatto una proposta di legge sull’inclusione dell’ipertermia nei LEA, soprattutto chiedendo che potessero utilizzarla anche Regioni in rientro come la Regione Puglia.
Sapete che attualmente abbiamo questo handicap, il rientro non ci permette di fare molte cose, e questo è un problema serio da discutere, quindi la proposta di legge dell’onorevole permette invece, all’articolo 2, comma 2, di far rientrare anche la Puglia, nonostante sia in piano di rientro.
Quindi, la richiesta non è solo quella di spacchettare e far utilizzare a tutti i pugliesi, perché io penso che l’uniformità della cura, l’omogeneità della cura, ne abbiamo parlato anche lunedì in Commissione, tutti devono avere le cure appropriate, domicilio, ospedale, tutti devono avere le cure appropriate, ovunque essi si trovino, in qualsiasi punto della nostra provincia si trovino. Ma occorre anche stimolare questa Regione, spingere questa legge, facendola approvare anche in Conferenza Stato-Regioni, dando un input serio perché questa legge a livello nazionale venga approvata, perché questo ci aiuta molto. Soprattutto, in questo momento, cercare di spacchettare quel codice, in modo tale che tutti i cittadini pugliesi ne possano avere l’utilizzo.
Questo è sicuramente un criterio di equità sociale sanitaria, ma è proprio la riflessione che ogni centimetro della nostra regione deve avere gli stessi regali sanitari, le stesse carezze sanitarie, ogni cittadino pugliese, ovunque sia deve avere lo stesso diritto di un altro. Questo è un impegno che abbiamo in Commissione, che abbiamo affrontato con l’assessore.
Penso che quando all’unanimità conviene che i percorsi hanno l’azione di protezione dei cittadini pugliesi, penso che la risposta sia solamente una: quella di votare e di essere tutti convinti di stimolare questi processi.
Grazie a tutti.
Speaker : PRESIDENTE.
Grazie, consigliere Spaccavento. Ha chiesto di intervenire il consigliere Scalera, che ne ha facoltà. Prego, consigliere.
Speaker : SCALERA.
Presidente, molto brevemente, prendo la parola per preannunciare il voto favorevole su questo argomento da parte della Lega.
Grazie, Presidente.
Speaker : PRESIDENTE.
Grazie a lei, consigliere Scalera.
Non ci sono altri interventi.
Per cui, così come richiesto dalle componenti di maggioranza e di opposizione del Consiglio… Ha chiesto la parola l’assessore.
Prego, assessore.
Speaker : PENTASSUGLIA, assessore alla salute e al benessere.
Grazie, Presidente, non volevo mancare di rispetto alla discussione, che ci ricorda una persona che ha denunciato il trasferimento, è stata ed è la voce di tanti malati.
Volevo soltanto dire che la questione è attenzionata, è stato dato mandato all’ARESS di fare uno studio HTA al fine di valutare non solo le evidenze scientifiche ma il fabbisogno, perché sul percorso giuridico è stato già detto, verso i LEA, e l’unanimità di quest’Aula può solo... e mi auguro che ogni Partito faccia la sua parte, perché io ho un approccio sempre molto educato e corretto, ma continuare a sentire che il diritto alla salute non è un diritto per tutti...onestamente questi sono temi veramente delicati ed importanti.
Io potevo solo votare, essendo favorevole alla mozione, ma dobbiamo dire anche che, nel caso di specie, l’ipertermia non è un trattamento primario, è una terapia integrata che sfrutta il calore per rendere le cellule tumorali più sensibili a chemioterapia e radioterapia. Le linee guida internazionali, tra cui quelle di ESMO, ne raccomandano l’uso in casi specifici e validati.
Ecco perché ho dato mandato ad ARESS, all’Agenzia regionale di sanità con competenze tecniche e scientifiche che siano di supporto all’Assessore, che non è tuttologo, e al Dipartimento, che ha più competenze, nello specifico, di lavorare, perché il lavoro al tavolo nazionale cui è stato fatto cenno e la valutazione che facciamo noi su prescrizione medica dell’attività ci faccia capire in che termini e in che modo rispondere alle legittime esigenze dei territori e dei cittadini, perché nessuno piò far viaggiare sotto 40 gradi le persone con le patologie, stiamo alla prescrizione del medico.
Si continuano ad enfatizzare alcune questioni come se non ci fosse attenzione e su questo mi permetterete di prendere le distanze, perché si sta lavorando con un’attenzione molto particolare, perché qui - e chiudo – ricordo che l’area metropolitana di Bari non ha la PET, tutta l’area metropolitana di Bari lavora con la PET del Policlinico e del MIUR. Questo per dirvi che ci sono dei numeri, dei dati, degli aspetti scientifici che vanno osservati, che io osserverò, ma che dobbiamo rivalutare rispetto alle legittime aspettative e istanze dei territori, che sono le persone che hanno bisogno di una presa in carico efficiente ed efficace secondo la prescrizione dei medici, non sull’onda emotiva assessorile (parlo di me, così nessuno si sentirà leso in questo), perché una questione così delicata, che va utilizzata per alcuni casi in alcuni momenti, venga definita da percorso di presa in carico.
Chiudo dicendo che per la fine di questo mese mi auguro sia pronta la nuova articolazione e la visione, ne parleremo in Commissione, della rete oncologica, perché la presa in carico dei malati oncologici sia totale, fino al follow up, perché anche l’assessore ha messaggi, mail di protesta e nello stesso territorio abbiamo strutture che vanno a velocità diverse, pur appartenendo alla stessa azienda sanitaria locale.
Come vedete, la questione è monitorata, è nota, risaputa e anche molto attenzionata, perché il tema è assai delicato.
Mi spiace, come sapete non solo sui social, non faccio comunicazione da pubblicità progresso – o regresso, a seconda delle giornate – ma sto al merito delle questioni. Verrò in Commissione e porterò gli atti che dimostrano il lavoro che si sta facendo, a situazione data, quello che viene chiesto in Commissione politiche della salute e quelle che sono le mancate risposte che ci consentono anche di riorganizzare per una Puglia lunga e larga.
Lo dico proprio per rispetto di chi non c’è più, che poteva e doveva fare questo tipo di trattamento, lo dico per le persone che hanno bisogno e che hanno una indicazione chiara e inequivoca dal punto di vista medico, perché a quella dobbiamo rispondere.
Speaker : PRESIDENTE.
Grazie assessore Pentassuglia, è stato chiaro, il suo intervento.
A questo punto, il parere del Governo è favorevole.
Mettiamo in votazione la mozione 49/M, che di fatto accorpa le tre mozioni di cui ai punti n. 5), n. 6) e n. 7) all’ordine del giorno, a firma di Paolo Pagliaro, Paride Mazzotta e Stefano Minerva.
È aperta la votazione. Avete votato tutti? Se avete votato tutti è chiusa la votazione.
Presenti 35, votanti 35, favorevoli 35.
La mozione è approvata all’unanimità.
Si chiudono ora i lavori, ci vediamo tra qualche giorno (non diamo ancora una data, così non commettiamo errori).
Buona giornata a tutti.
