Speaker : CONSIGLIERE ANZIANO.
Buongiorno a tutti. Dichiaro aperta la XII legislatura.
Prima di iniziare, vorrei far giungere la mia – penso di interpretare il pensiero di tutta l’Assemblea – e la nostra solidarietà ai poliziotti che sono stati aggrediti a Torino.
Saluto il Presidente Antonio Decaro, le assessore e gli assessori già in carica, le consigliere e i consiglieri.
Saluto, a nome di tutta l’Assemblea, la Presidente Loredana Capone che ha guidato sino ad oggi questa Assise. (Applausi)
Saluto le signore ed i signori presenti, unitamente a tutti i giornalisti, che ringrazio per il loro prezioso lavoro.
Un particolare ringraziamento va alla Segretaria generale del Consiglio, Mimma Gattulli, e a tutti i dirigenti, i funzionari, i dipendenti della Regione che, con il loro prezioso e silente lavoro, consentono la giornaliera funzionalità operativa di questo di questo difficile, complesso e prestigioso ente.
È per me un privilegio e un onore aprire questa XII legislatura del Consiglio regionale. Oggi è un grande giorno per tutta l’Istituzione regionale, in quanto oggi entrano ufficialmente in carica e diventano operative tutte le consigliere e i consiglieri di maggioranza e di minoranza, i quali saranno chiamati, ognuno per le proprie competenze, i propri ruoli e le proprie responsabilità, anche di Governo, a proporre e offrire soluzioni di sviluppo del nostro territorio, di crescita e di lavoro, oltre che soluzione dei problemi che i cittadini pugliesi si aspettano vengano da noi tutti risolti.
Come solo esempio fra i vari e noti problemi cito solo quelli della sanità, del lavoro, delle risorse idriche, problemi che, a mio personale avviso, non sono e non devono essere di destra, di centro o di sinistra, ma sono problemi di tutti i cittadini, non solo, sono problemi di tutta la nostra comunità. Noi abbiamo il dovere non solo istituzionale, ma anche morale di doverli risolvere.
Il mio auspicio, infatti, è che questa XII legislatura, pur nel normale e logico distinguo rispetto dei ruoli, delle appartenenze politiche e quindi di maggioranza e di minoranza, sia improntata a una leale collaborazione istituzionale, alla trasparenza, alla correttezza, all’educazione politica del rispetto delle persone, il tutto nell’interesse supremo dei cittadini pugliesi che ci hanno dato la loro fiducia.
Con questo auspicio, augurando a tutti un sincero buon lavoro, passo all’ordine del giorno.
L’ordine del giorno oggi reca cinque argomenti.
Il primo punto è: “Insediamento del Consiglio regionale e costituzione dell’Ufficio provvisorio di Presidenza (articolo 33, comma 3, dello Statuto della Regione Puglia e articolo 1 del regolamento interno del Consiglio”.
“Convalida degli eletti – punto n. 2) – articolo 24, comma 3, e articolo 33, comma 4, dello Statuto della Regione Puglia e articolo 1 del regolamento interno del Consiglio”.
Punto n. 3): “Elezione del Presidente e dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale (articolo 27, commi 1 e 2, e articolo 33, comma 5, dello Statuto della Regione Puglia e articolo 1 del regolamento interno del Consiglio)”.
Punto n. 4): “Giuramento del Presidente della Giunta regionale (articolo 41, comma 3, dello Statuto della Regione Puglia)”.
Punto n. 5): “Comunicazioni del Presidente della Giunta regionale: composizione della Giunta e Programma di Governo (articolo 41, comma 4, dello Statuto della Regione Puglia.
Si passa, quindi, all’ordine del giorno.
Punto n. 1): insediamento del Consiglio regionale e costituzione dell’Ufficio provvisorio di Presidenza del Consiglio, articolo 33, comma 3, dello Statuto della Regione Puglia e articolo 1 del regolamento interno del Consiglio.
Invito il Segretario generale del Consiglio a dare lettura dei consiglieri regionali proclamati eletti.
Speaker : GATTULLI, Segretario generale.
Dal verbale dell’Ufficio centrale regionale, modello 283/AR, risultano proclamati eletti in data 9 gennaio 2026, paragrafo 25 del verbale, il signor Luigi Lobuono, consigliere regionale, ai sensi dell’articolo 2, comma 4, della legge regionale 28 gennaio 2005, n. 2; in data 9 gennaio 2026, paragrafo 27 del verbale, i consiglieri regionali per il gruppo di liste collegate al candidato Presidente Antonio Decaro avente contrassegno “Per la Puglia Decaro candidato Presidente”, nella circoscrizione di Bari Tammacco Saverio, nella circoscrizione di Barletta-Andria-Trani Passero Ruggiero, nella circoscrizione di Foggia Tutolo Antonio, nella circoscrizione di Lecce Leo Sebastiano Giuseppe; per il gruppo di liste collegato al candidato Presidente Antonio Decaro avente contrassegno “Decaro Presidente”, nella circoscrizione di Bari Spaccavento Felice Antonio, nella circoscrizione di Barletta-Andria-Trani Rutigliano Nicola, nella circoscrizione di Brindisi Gioia Tommaso, nella circoscrizione di Foggia Starace Graziamaria e Scapato Giulio, nella circoscrizione di Lecce Silvia Miglietta, nella circoscrizione di Taranto Fischetti Giuseppe; per il gruppo di liste collegato al candidato Presidente Antonio Decaro avente contrassegno “Partito Democratico”, nella circoscrizione di Bari Paolicelli Francesco, Vaccarella Elisabetta e Pagano Ubaldo, nella circoscrizione di Barletta-Andria-Trani Cilento Debora, De Santis Domenico e Vurchio Giovanni, nella circoscrizione di Brindisi Matarrelli Antonio e Lettori Isabella, nella circoscrizione di Foggia Piemontese Raffaele e Falcone Rossella, nella circoscrizione di Lecce Minerva Stefano, Capone Loredana, nella circoscrizione di Taranto Pentassuglia Donato e Borraccino Cosimo; per il gruppo di liste collegato al candidato Presidente Antonio Decaro avente contrassegno “Movimento 5 Stelle”, nella circoscrizione di Bari La Ghezza Maria, nella circoscrizione di Foggia Barone Rosa, nella circoscrizione di Lecce Casili Cristian, nella circoscrizione di Taranto Angolano Annagrazia; per il gruppo di liste collegate al candidato Presidente Luigi Lobuono avente contrassegno “Forza Italia”, nella circoscrizione di Bari Minuto Anna Carmela, nella circoscrizione di Barletta-Andria-Trani Lanotte Marcello, nella circoscrizione di Foggia Dell’Erba Paolo Soccorso, nella circoscrizione di Lecce Mazzotta Paride, nella circoscrizione di Taranto Di Cuia Massimiliano; per il gruppo di liste collegato al candidato Presidente Luigi Lobuono avente contrassegno “Lega Puglia”, nella circoscrizione di Bari Romito Fabio, nella circoscrizione di Foggia Cera Napoleone, nella circoscrizione di Lecce De Blasi Gianfranco, nella circoscrizione di Taranto Scalera Antonio Paolo; per il gruppo di liste collegato al candidato Presidente Luigi Lobuono avente contrassegno “Fratelli d’Italia”, nella circoscrizione di Bari Scatigna Tommaso, nella circoscrizione di Barletta-Andria-Trani Spina Tonia e Ferri Andrea, nella circoscrizione di Brindisi Caroli Luigi e Scianaro Antonio, nella circoscrizione di Foggia Gatta Nicola e De Leonardis Giovanni, nella circoscrizione di Lecce Pagliaro Paolo, Basile e Cataldo, nella circoscrizione di Taranto Perrini Renato e Vietri Giampaolo.
In precedente data, 7 gennaio 2026, paragrafo 7 del verbale, è stato proclamato eletto il Presidente della Giunta regionale Antonio Decaro, ai sensi dell’articolo 2... (Applausi) ...comma 2, della legge regionale 28 gennaio 2005, n. 2.
Speaker : CONSIGLIERE ANZIANO.
Nel prendere atto delle avvenute proclamazioni e nella provvisoria qualità di Presidente, dichiaro insediato il Consiglio regionale della Puglia della XII legislatura. (Applausi) Ai sensi dell’articolo 33, comma 3, dello Statuto della Regione Puglia e dell’articolo 1 del Regolamento interno del Consiglio, costituiscono l’Ufficio provvisorio di Presidenza il consigliere più anziano, che funge da Presidente, e i due consiglieri più giovani che fungono da segretari.
Invito pertanto i consiglieri Fabio Romito e Paride Mazzotta, quali consiglieri più giovani di età, a fungere da Segretari.
Prego di avvicinarsi il consigliere Mazzotta.
Possiamo procedere. Proseguiamo.
L’ordine del giorno al punto n. 2) reca “Convalida degli eletti (articolo 24, comma 3, e articolo 33, comma 4, dello Statuto della Regione Puglia e articolo 1 del Regolamento interno del Consiglio”.
Ai sensi del combinato disposto degli articoli 24, comma 3 e 33, comma 4, dello Statuto della Regione Puglia, e articolo 1 del Regolamento interno del Consiglio, si deve procedere alla convalida degli eletti.
Lo Statuto e il Regolamento interno del Consiglio, pur prevedendo l’istituto della convalida degli eletti, non lo disciplinano.
In ossequio alla prassi consolidata nelle precedenti legislature, propongo che il Segretario generale del Consiglio proceda alla lettura dei nomi dei consiglieri regionali proclamati eletti.
Invito il Segretario a procedere all’appello.
Speaker : GATTULLI, Segretario generale.
Come da verbale dell’Ufficio centrale regionale risultano proclamati eletti: Presidente della Giunta regionale Decaro Antonio; consiglieri regionali: Angolano Annagrazia, Barone Rosa, Basile Cataldo, Borraccino Cosimo, Capone Loredana, Caroli Luigi, Casili Cristian, Cera Napoleone, Ciliento Debora, De Blasi Gianfranco, De Leonardis Giovanni, Dell’Erba Paolo Soccorso, De Santis Domenico, Di Cuia Massimiliano, Falcone Rossella, Ferri Andrea, Fischetti Giuseppe, Gatta Nicola, Gioia Tommaso, La Ghezza Maria, Lanotte Marcello, Leo Sebastiano Giuseppe, Lettori Isabella, Lobuono Luigi, Matarrelli Antonio, Mazzotta Paride, Miglietta Silvia, Minerva Stefano, Minuto Anna Carmela, Pagano Ubaldo, Pagliaro Paolo, Paolicelli Francesco, Passero Ruggiero, Pentassuglia Donato, Perrini Renato, Piemontese Raffaele, Romito Fabio, Rutigliano Nicola, Scalera Antonio Paolo, Scapato Giulio, Scatigna Tommaso, Scianaro Antonio, Spaccavento Felice Antonio, Spina Antonia, Starace Grazia Maria, Tammacco Saverio, Tutolo Antonio, Vaccarella Elisabetta, Vietri Giampaolo, Vurchio Giovanni.
Speaker : CONSIGLIERE ANZIANO.
Gli uffici hanno provveduto a inoltrare a ciascuno di voi un modulo di autocertificazione per dichiarare la non sussistenza di cause di ineleggibilità e incompatibilità con la carica di consigliere regionale, ai sensi della normativa vigente.
Dagli atti acquisiti dagli uffici del Consiglio regionale non emergono cause di ineleggibilità o incompatibilità. Tuttavia, do atto che è pervenuta una nota acclarata al protocollo dell’ente al numero 2026/0001957 del 28 gennaio 2026, a firma del signor Antonio Raone, primo dei non eletti nella circoscrizione di Lecce, nella lista Forza Italia, con la quale l’esponente assume che “Il dottor Paride Mazzotta, consigliere eletto nella medesima circoscrizione e lista, versa in una situazione che si ritiene integri gli estremi della incompatibilità e che preclude la convalida dell’elezione, o comunque comporta la decadenza del candidato dall’ufficio di consigliere regionale”.
Il signor Raone individua la presunta causa di incompatibilità nella circostanza della pendenza di una lite giudiziaria tra il consigliere eletto Mazzotta e la Regione Puglia, per effetto della costituzione in giudizio della Regione Puglia, quale parte civile nel giudizio penale pendente dinanzi al Tribunale di Lecce, che vede quale imputato, tra gli altri, anche il consigliere eletto Mazzotta.
La predetta segnalazione è stata portata a conoscenza di tutti i consiglieri regionali, con comunicazione a mezzo mail del 29 gennaio 2026, ed è stata rimessa alla Sezione supporto legislativo e assistenza giuridico-istituzionale del Consiglio regionale per i necessari approfondimenti istruttori.
Con nota 2026/0002073 del 30 gennaio 2026 detta Sezione ha espresso parere, anch’esso immediatamente comunicato a tutti i consiglieri regionali e rimesso agli atti della presente seduta. In tale parere, premessa la ricostruzione sistematica del quadro normativo vigente in materia di ineleggibilità e di incompatibilità del Presidente e degli altri componenti della Giunta regionale, nonché dei consiglieri regionali, si è rilevato anzitutto che le disposizioni normative in materia di incompatibilità contenute nell’articolo 3 della legge n. 154 del 1981 andranno quindi lette in modo conforme al quadro dei principi fondamentali enucleati nella legge n. 156 del 2004.
Con specifico riferimento all’oggetto della segnalazione, la pendenza di una lite che può determinarsi anche nell’ipotesi di costituzione di parte civile ammessa dall’autorità giudiziaria all’interno di un procedimento penale, riferimento all’articolo 78 e 79 del codice di procedura penale, costituisce causa di incompatibilità. Nel caso in cui il soggetto sia parte attiva della lite, riferimento all’articolo 3, comma 1, lettera d), punto 1 della legge n. 165 del 2024, diversamente, l’incompatibilità dovrà ritenersi verificata esclusivamente nel caso in cui la lite medesima sia conseguente o sia promossa a seguito di giudizio definitivo con sentenza passata in giudicato, riferimento all’articolo 3, comma 1, lettera d), punto 1.2 della legge n. 165 del 2004.
In conclusione, premesso il quadro normativo e giurisprudenziale sopra ricostruito, nonché i principi fondanti stabiliti dalla legge statale n. 165 del 2004, deve ritenersi che la mera pendenza di un procedimento penale nel quale la Regione Puglia risulti costituita parte civile non integri di per sé una causa di incompatibilità alla carica di consigliere regionale in assenza dei presupposti espressamente richiesti dalla normativa vigente. In particolare, la causa di incompatibilità per lite pendente può configurarsi esclusivamente nei casi in cui il consigliere eletto rivesta la qualità di parte attiva della lite, ossia quando la stessa sia conseguente o promossa a seguito di un giudizio definitivo con sentenza passata in giudicato, circostanze che, allo stato degli atti, non risultano sussistenti nel caso di specie.
Nel processo verbale della seduta odierna si riporterà integralmente l’istruttoria. Ove non dovessero esserci osservazioni in merito alle conclusioni di cui sopra in relazione alla segnalazione pervenuta o registrarsi ulteriori opposizioni, l’elezione di ogni consigliere sarà considerata convalidata con il consenso di tutta l’Assemblea e l’astensione del singolo consigliere sul proprio nominativo. Qualora dovessero successivamente insorgere ulteriori segnalazioni circa eventuali cause di incompatibilità, non essendo la materia disciplinata a livello regionale, nella prossima seduta il Consiglio regionale, previ gli opportuni approfondimenti e accertamenti, procederà, ove ne ricorrano i presupposti, alla relativa contestazione secondo le procedure dettate dalla legge 23.04.1981, n. 154.
Si procede alla votazione per alzata di mano.
Dichiaro convalidati tutti i consiglieri i cui nominativi sono stati letti dal Segretario regionale del Consiglio, con l’astensione del singolo consigliere sul proprio nominativo. (Applausi)
Proseguiamo con il successivo punto all’ordine del giorno, il punto n. 3), che reca: “Elezione del Presidente e dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale (articolo 27, commi 1 e 2, e articolo 33, comma 5, dello Statuto della Regione Puglia, e articolo 1 del regolamento interno del Consiglio)”.
Ai sensi del combinato disposto degli articoli 27, commi 1 e 2, dello Statuto della Regione Puglia e 1 del regolamento interno del Consiglio, l’Ufficio di Presidenza del Consiglio è composto dal Presidente, da due Vicepresidenti e da due Segretari.
Il Presidente o un Vicepresidente e un Segretario sono attribuiti alle opposizioni per l’intera durata della legislatura. Alle elezioni degli stessi si procede con votazione a scrutinio segreto.
Procediamo alla votazione per l’elezione del Presidente del Consiglio regionale.
Risulterà eletto colui che avrà riportato il maggior numero di voti.
Chiedo se ci sono indicazioni di voto da parte delle coalizioni.
Ha chiesto di parlare il consigliere Minerva Stefano. Ne ha facoltà.
Speaker : MINERVA.
Buongiorno, Presidente. La ringrazio.
Rispetto all’ordine del giorno, mi permetto di avanzare a questa importante Assise, alle colleghe consigliere e ai colleghi consiglieri, la proposta che viene dalla maggioranza, una proposta di voto che tiene conto di una serie di criteri, dell’esperienza della persona che andremo a proporre, fatta di una grande capacità istituzionale, una grande esperienza all’interno delle Istituzioni, frutto della consapevolezza che ogni territorio della regione Puglia deve avere il proprio protagonismo e frutto anche del consenso riportato alle elezioni, che non solo è la testimonianza di un grande lavoro svolto sul territorio, ma anche la testimonianza della buona politica.
Quando penso alla persona che andrò fra poco a proporvi mi viene in mente la differenza tra due parole che hanno la stessa radice, tra la parola “populismo” e la parola “popolarismo”: mentre la prima indica chi prova a prendere voti aizzando le masse senza dare risposte concrete alle esigenze dei territori, dietro la forza del popolarismo c’è, invece, la capacità di stare tra la gente, di ascoltare i cittadini e di provare a risolvere quei problemi. Quando penso alla differenza tra queste parole, quando penso alla forza che la politica deve ritornare ad avere, penso al consigliere Antonio Matarrelli, detto Tony, che propongo a questa Assise come nuovo Presidente del Consiglio regionale della XII legislatura della Regione Puglia.
Grazie. (Applausi)
Speaker : CONSIGLIERE ANZIANO.
Non essendoci altri iscritti a parlare, invito i consiglieri alla votazione.
Speaker : ROMITO.
Procediamo con l’appello.
(Seguono le operazioni di voto) le operazioni di voto) le operazioni di voto)
(Seguono le operazioni di scrutinio) le operazioni di scrutinio) (Seguono le operazioni di scrutinio)